Nicola

Nicola

 

La famigerata riforma del copyright a livello europeo è realtà. Ora si fanno i conti per capire in che modo le direttive presenti nel testo potranno essere recepite nei diversi Paesi dell'Unione. Il Parlamento Europeo ha approvato, lo scorso 25 marzo, la direttiva europea sul copyright. Con 348 voti a favore e 274 contrari, gli articoli 11 e 13 sono diventati realtà. Non vi è stata nemmeno la possibilità di votare per gli emendamenti che avrebbero proposto la rimozione dei singoli articoli — possibilità persa per appena 5 voti contrari.

 

Entrare in contatto con il cliente per vendere e infine per fidelizzarlo al brand è il percorso ideale per chiunque si occupi di marketing. La lead generation, ne abbiamo parlato qui, infatti, è solo il primo passo per attivare il contatto, una vera sfida per assicurarsi un business di successo.

Come si costruisce questo cammino che parte dalla lead generation e arriva fino alla fidelizzazione e alla riattivazione del cliente?

Costruire Customer Journey finalizzate alla fidelizzazione richiede innanzitutto due elementi fondamentali: tecnologia e multicanalità.  Da un lato il Marketing Automation è l’asset a disposizione per automatizzare, semplificare e monitorare i processi legati alla costruzione di una journey map, dall'altro la multicanalità è invece la chiave di volta per interagire in maniera rilevante con gli utenti nei contesti che frequentautilizzando gli strumenti come email, sms, social e web, che il direct marketing ci mette a disposizione.

 

Ricalchiamo il titolo dell’articolo con il quale siamo andati in pausa estiva, ovvero quello su CR7, e ripartiamo carichi con una situazione simile. Abbiamo due volti noti, molto social, che ridefiniscono ampiamente i concetti del marketing a cui siamo abituati, che puntualmente cambia come cambia la nostra società.

Parliamo della Fashion Blogger Chiara Ferragni e di Fedez, che sono convolati a nozze qualche giorno fa, a reti (o meglio social) unificate, demolendo persino i dati Auditel, giusto per ribadire che metro di riferimento della popolarità non è più la TV.

Partiamo quindi facendo un breve identikit dei protagonisti per poi analizzare quello che questo evento ha significato in termini di marketing.

11 Luglio

Calcio e Marketing ai tempi di Cristiano Ronaldo

 

Il calcio è nato come un gioco, diventato poi uno sport e trasfigurato in entertainment, che va oltre le performance sportive del rettangolo verde e quindi come tale va vissuto senza retorica e senza rimpianti, che grazie all’intreccio inestricabile tra globalizzazione economica e progresso tecnologico ha infatti allargato oltre ogni immaginazione il campo da gioco, un tempo fisicamente circoscritto ai confini nazionali e agli stadi.

I club calcistici, trasformandosi in brand, sono diventati attori del circuito mediatico e si sono elevati al ruolo di media company, che attraverso il loro core business (la principale attività aziendale che ne determina il compito fondamentale preposto ai fini di creare un fatturato e un guadagno) producono contenuti puntando a due obiettivi:

  • Il successo sportivo;

  • La conquista dell’attenzione e della disponibilità di spesa di un pubblico sempre più vasto, che va al di là della cerchia dei tifosi “storici”;

Insomma il calcio è inserito fra i business esperienziali visto che si tratta di un momento di evasione a forte impatto emozionale, che coinvolge tutti gli strati sociali e che va dunque organizzato e venduto in quest’ottica per essere fruito in vari modi (allo stadio, alla TV o al computer).

 

Logo e logotipo, marca e marchio, claim e payoff. Senti o pronunci spesso queste parole, ma non ti è ben chiaro cosa vogliano dire? In questo articolo chiariremo per bene con esempi e immagini tutti i significati e le differenze tra questi concetti. Sarò breve anche perché l’estate si avvicina e tra circa un paio di articoli manderemo in vacanza il nostro blog.

 

In questo articolo affronteremo un tema importante ed urgente cercando di mantenerci nell’ottica di un’azienda che fa già o vuole fare Marketing rispettando la Normativa che a breve entrerà in vigore. Le informazioni contenute in questo e negli articoli a seguire non sono da intendersi equivalenti e valevoli quanto il consulto di un Legale o di un Consulente sulla Privacy, che vi invitiamo a contattare al più presto. Abbiamo raccolto tramite colleghi e consultazioni di esperti del settore le informazioni più attendibili sul tema.

Nell’articolo precedente abbiamo visto altri punti importanti del nuovo Regolamento sulla Protezione dei Dati Personali, più conosciuto come GDPR. Abbiamo parlato della Valutazione d'Impatto, cos'è e come effettuarla, e della spinosa questione del trattamento dei dati posseduti prima del GDPR, in particolore come averne il consenso. Il 25 maggio è ormai prossimo, c'è un contdown per visualizzare quanto tempo rimane, proseguiamo quindi a cercare di dare una risposta circa l’azione di adeguamento.

 

In questo articolo affronteremo un tema importante ed urgente cercando di mantenerci nell’ottica di un’azienda che fa già o vuole fare Marketing rispettando la Normativa che a breve entrerà in vigore. Le informazioni contenute in questo e negli articoli a seguire non sono da intendersi equivalenti e valevoli quanto il consulto di un Legale o di un Consulente sulla Privacy, che vi invitiamo a contattare al più presto. Abbiamo raccolto tramite colleghi e consultazioni di esperti del settore le informazioni più attendibili sul tema.

Nell’articolo precedente abbiamo visto le basi del nuovo Regolamento sulla Protezione dei Dati Personali, più conosciuto come GDPR. Abbiamo introdotto la terminologia, i ruoli ma soprattutto cosa è considerato come Trattamento dei Dati Personali. Il 25 maggio è tra meno di 30 giorni, proseguiamo quindi a cercare di dare una risposta circa l’azione di adeguamento.

2. Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati

La Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati è forse uno degli argomenti più complessi del nuovo GDPR, infatti non la si deve considerare un’operazione da completare alla svelta prima del prossimo 25 maggio, ma come un sistema e un percorso che deve diventare parte integrante dell’attività ordinaria.

 

In questo articolo affronteremo un tema importante ed urgente cercando di mantenerci nell’ottica di un’azienda che fa già o vuole fare Marketing rispettando la Normativa che a breve entrerà in vigore. Le informazioni contenute in questo e negli articoli a seguire non sono da intendersi equivalenti e valevoli quanto il consulto di un Legale o di un Consulente sulla Privacy, che vi invitiamo a contattare al più presto. Abbiamo raccolto tramite colleghi e consultazioni di esperti del settore le informazioni più attendibili sul tema.

Le basi del GDPR

Il Regolamento Generale dell’Unione Europea sulla Protezione dei Dati Personali Ue 2016/679 (General Data Protection Regulation, conosciuto appunto come GDPR) è un regolamento che è stato emesso il 27 aprile 2016 dal Parlamento europeo ed entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo. Si tratta poi di una risposta, necessaria e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue. 

Ti sarà capitato mille volte: cerchi un prodotto su Amazon e poi questo stesso prodotto ti “perseguita” su altri siti, te lo ritrovi ad esempio su Facebook mentre scorri la Home oppure ti cade l’occhio sulla colonna di destra e in un piccolo riquadro lo trovi li ad attenderti.

Come è possibile? No, non si tratta di stalking, ma di una forma di pubblicità molto usata. Si chiama Remarketing, una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti in base alle loro precedenti azioni su Internet. 
Il Remarketing è un marketing comportamentale che ha lo scopo di intercettare i visitatori che sono interessati al brand (o al servizio), ma che ancora non hanno compiuto nessuna conversione e che, quindi, saranno più propensi a compierla.

La privacy e la riservatezza dei dati sono oggi argomenti di forte interesse ed attualità ma siamo realmente tutelati sulla rete?

Alla luce delle ultime notizie, soprattutto riguardo il presunto scandalo di Cambridge Analytica, società che sembra aver influenzato il voto negli USA grazie a 50 milioni di utenti i cui dati sono stati raccolti in maniera poco trasparente, potremmo dire c'è da ripensare all'uso che facciamo di determinate piattaforme.

Tra qualche paragrafo vedremo perché parlo di presunto scandalo, intanto facciamo una breve introduzione sull’argomento Privacy.

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