18 Luglio

Il Logo Vettoriale, cos'è e perchè devi averne uno.

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Se hai un’azienda e ti sei rivolto, almeno una volta ad un grafico professionista, avrai avuto la richiesta, del tuo logo in formato vettoriale. In questo articolo ti spiego cosa si intende per grafica vettoriale, i suoi vantaggi e soprattutto a che cosa serve.

Innanzitutto, vettoriale può essere un’immagine in generale e non per forza un logo. Prima di spiegarti che cosa è il formato vettoriale devi sapere che esistono due tipologie di immagini digitali: Raster e Vettoriali.

 

Formato Raster vs formato Vettoriale: quale è la differenza?

Che cos’è un’immagine Raster?

Per immagini raster (o bitmap) si intendono le immagini fotografiche (scattate per esempio con lo smartphone) che possono essere in formato JPG, PNG, GIF oppure TIFF. Queste tipologie di immagini sono composte da pixel colorati, ovvero singoli puntini invisibili che compongono una figura.

Le immagini raster hanno una dimensione e risoluzione propria quindi, nel momento in cui vengono ingrandite oltre le loro dimensioni originali, subiscono perdite di dettagli e appaiono sgranate o dentellate. Aumentando infatti le dimensioni di un’immagine raster si manifesta un effetto visivo molto sgradevole chiamato pixellatura. Il principale vantaggio di un’immagine raster però è che grazie ai milioni di pixel che la compongono, può rappresentare svariati dettagli. Pensa a quando scatti una fotografia, grazie a milioni di pixel puoi catturare qualsiasi dettaglio.

Che cosa’è un’immagine Vettoriale?

Le immagini vettoriali invece sono descritte mediante un insieme di primitive geometriche che definiscono punti, linee, curve e poligoni. il formato vettoriale è definito attraverso equazioni matematiche ed è indipendente dalla risoluzione, infatti può essere ingrandito all’infinito senza subire perdite di qualità e definizione. Un logo in vettoriale (composto da tracciati) può essere utilizzato sia su un biglietto da visita, sia su un cartellone pubblicitario mantenendo i dettagli invariati.

Il formato vettoriale presenta inoltre un’alta efficienza nella dimensione del file, infatti il peso di un documento è inferiore rispetto ad uno raster e può essere inviato da un computer all’altro più rapidamente.

 

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Tutti i vantaggi del formato vettoriale

#1 La grafica vettoriale è scalabile all’infinito

Come gia detto in precedenza, la grafica vettoriale è priva di pixel quindi è indipendente dalla risoluzione. Gli oggetti possono essere scalati all’infinito e stampati in qualsiasi grandezza senza perdite di qualità o definizione. Un logo in formato vettoriale può essere stampato sia su un foglio A4, sia su un cartellone di 3 metri mantenendo inalterata la definizione.

#2 La grafica vettoriale permette di modificare i colori in modo semplice e veloce

All’interno di un software di elaborazione di immagini vettoriali come Illustrator è possibile cambiare in modo rapido i colori che compongono un logo o una grafica. È possibile per esempio modificare il colore di un oggetto passando da un metodo colore RGB ad un colore Pantone (particolarmente utilizzato in alcuni processi di stampa).

#3 Il vettoriale offre la possibilità di visualizzare i contorni di un disegno

Un altro vantaggio del formato vettoriale è la possibilità di visualizzare solo i contorni che compongono un’opera. Questa modalità di visualizzazione è molto importante in fase di progettazione perché consente di trovare eventuali elementi nascosti oppure invisibili nell’anteprima. Il contorno inoltre è funzionale ad aziende specializzate in stampa digitale perché permette di guidare le attrezzature per ottenere incisioni o tagli.

 

In che ambito viene utilizzato il formato vettoriale?

La grafica vettoriale è comunemente usata da graphic designer per la creazione di loghi, marchi, illustrazioni, flyer, manifesti, biglietti da visita, icone, interfacce utente, coordinati aziendali, disegni tecnici, grafica CAD, ingegneria, e 3D.

Quando è meglio utilizzare la grafica vettoriale e quando quella raster

Dipende tutto dal tipo di progetto. Se all’interno del tuo lavoro devi gestire elementi fotografici con diverse tonalità, sfumature, effetti e miscele di colore è meglio lavorare con immagini raster.

Se invece il tuo progetto è più simile ad un disegno o ad un’illustrazione è d’obbligo lavorare con un formato immagine vettoriale.

A sinistra puoi vedere la versione in formato raster composta da molti pixel che offre più dettagli, ma una perdita di definizione in fase di ingrandimento. A destra invece noti il formato vettoriale decisamente più stilizzato e simile ad un disegno.

Solitamente una società che ha un logo “fotografico” possiede anche una versione secondaria semplificata del marchio (in vettoriale) che viene utilizzato per stampe particolari o materiale promozionale come adesivi, carte intestate, penne, tazze, bottiglie, borse, portachiavi ecc.

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Quindi ora hai due scelte, se ti sei fatto progettare il logo della tua azienda, richiedi i file necessari per poter far fronte ad ogni possibile evenienza, primo su tutti il file vettoriale. Se invece non possiedi un logo o ne hai uno creato in maniera amatoriale, dovresti considerare l'importanza che l'immagine della tua azienda ha, per una corretta comunicazione verso i clienti, e rivolgiti quindi ad un professionista per la progettazione del logo più adeguato alle tue esigenze.

Ad esempio potresti dare un'occhiata al mio portfolio e contattarmi per la realizzazione del tuo logo o anche solo per una chiaccherata di approfondimento.

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Letto 2548 volte Ultima modifica il Mercoledì, 19 Luglio 2017 12:26
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