07 Ottobre

Quando si può dire che un Sito Web è fatto bene?

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Il web è davvero un mare sconfinato e forse è proprio per questo che lo si naviga. Perseguendo la metafora marina potremmo considerare i vari device (computer, tablet e smartphone) come i mezzi di locomozione, le barche; mentre i siti web sono i porti, le isole.

 

Per comprendere se un’isola sia bella o meno ci vuole poco, basta osservarla con i nostri occhi e se ne rimarremo colpiti dalla vegetazione, dalle spiagge e dall’esplosione di colori tipiche di un paradiso terrestre, sapremo con certezza di essere in uno splendido luogo. La questione invece tende a complicarsi un po’ se a prima vista dovessimo giudicare la fertilità dei terreni, la tenuta dei versanti montuosi per la costruzione di strade, la solidità del suolo per l’edificazione di strutture turistiche e la purezza dell’acqua per la creazione di una rete idrica potabile.

 

Riportando il concetto al web design e lasciando un momento da parte il desiderio di vacanze da sogno, possiamo definire alcuni punti fermi sulla validità di un sito internet. A un primo sguardo, a volte superficiale, alcuni siti possono sembrare molto simili tra loro, questo specialmente dopo l’avvento di template (modelli grafici) scaricabili gratuitamente o pagando poche decine di dollari. In fondo un background bianco è bianco, un border grigio è grigio e ancora un pixel è sempre un pixel; certo ma anche l’erba verde è erba verde, ma alcune varietà di erba sono commestibili altre invece sono velenose e dannose per il nostro organismo.

 

Un sito web fatto male può addirittura essere dannoso per la nostra attività?

Da un punto di vista dell’immagine sicuramente sì; difatti un layout non studiato ad hoc e con una mancanza di cura per i dettagli estetici, può suscitare nel visitatore un senso di sfiducia nei confronti della realtà imprenditoriale che sta dietro al sito e una conseguente rinuncia al contatto.

Tralasciando per un momento casi disastrosi nei quali un sito internet svolge la funzione contraria rispetto al suo scopo iniziale ovvero allontana potenziale clientela anziché avvicinarla, è interessante soffermarsi su casi molto più comuni ovvero siti web che:

  • non servono a nulla;
  • non hanno performance;
  • fanno quasi pentire dei soldi investiti per la realizzazione.

Perché questi siti internet si comportano così e non fanno quello che ci si aspetterebbe? Semplice non sono fatti bene, allora vediamo quali sono i principi fondamentali sui quali devono poggiare pagine web professionali.

 

Flessibilità

Il web, in quanto spazio tecnologico-digitale, è sempre in rapidissima evoluzione. Rapida è la nascita di nuovi canali comunicativi (i social network ad esempio), rapida è l’introduzione sul mercato di nuovi dispositivi per navigare e altrettanto rapide sono le modifiche agli algoritmi di Google. Oggi progettare con criterio un sito internet significa avere ben presente l’ecosistema in cui dovrà muovere i primi passi, crescere e affermarsi. Il ciclo di vita di un sito web di successo deve essere supportato da un design, una codifica e un’architettura informatica flessibili. Capita troppo spesso che le aziende non riescano a sfruttare a pieno le potenzialità della propria presenza online perché “questo non si può fare!“, “questo non era stato detto all’inizio“, “c’è da rifare tutta la sezione interna per ospitare i nuovi contenuti” e così via. Quindi un sito va realizzato pensando alle possibili evoluzioni future, per almeno un ciclo di vita quinquennale (ma siti buoni resistono anche 10 anni senza dover subire particolari restyling).

 

Autonomia

Uno dei drammi di molti imprenditori è il dover contattare l’agenzia che ha realizzato il sito per ogni minima modifica, trovandosi molto spesso a sopportare tempi di attesa lunghi per le variazioni e, in alcuni casi, anche costi aggiuntivi giustificati da nuove ore lavoro fatturate. Grazie alla molteplicità di CMS disponibili sul mercato open-source, oggi è possibile garantire al cliente una buona autonomia nella gestione di pagine e contenuti; ovviamente come in tutte le cose è importante che i vari applicativi siano configurati in maniera attenta e consapevole per modellare le funzionalità sulle linee del progetto concordato. Un cliente autonomo è un cliente felice e la web agency può dedicare il suo tempo a studiare e proporre soluzioni sempre nuove per la crescita della visibilità online del sito.

 

Posizionamento (attenzione non Indicizzazione)!

Iniziamo con una premessa su quale sia la differenza sostanziale tra posizionamento e indicizzazione sui motori di ricerca. Il posizionamento è la capacità di una pagina web di raggiungere, appunto, determinate posizioni sulle SERP; mentre l’indicizzazione è semplicemente l’iscrizione nell’indice del motore (in una posizione qualsiasi) della medesima pagina web.

Oggi come oggi parlare d’indicizzazione è parlare di inutilità. Gli algoritmi dei motori (anche se dovremmo poi realmente interessarci solamente a Google) sono talmente avanzati che non è richiesta alcuna azione o accorgimento particolare perché un sito sia indicizzato correttamente. Lo spider del motore, difatti, scansiona continuamente la rete in cerca di nuovi domini e ha tutto l’interesse di “mettersi in pancia” nuovi contenuti originali. Quindi diciamo che l’indicizzazione vien da sè e basta.

Il posizionamento, al contrario, è una materia decisamente più complessa e i risultati non sono quasi mai semplici da ottenere. Entreremo nel dettaglio dei fattori di ranking in articoli successivi, per il momento l’aspetto importante è che un sito web fatto bene ha una struttura solida per supportare una successiva campagna di posizionamento.

Naturalmente sono molteplici gli aspetti che contraddistinguono un prodotto professionale da un prodotto realizzato alla bene e meglio:

  • usabilità dell’interfaccia utente;
  • rispetto delle specifiche W3C;
  • design in linea con i trend del momento;
  • contenuto originale (possibilmente con una buona virilità);
  • layout responsive & cross-browser;
  • utilizzo consapevole dei vari linguaggi client/server-side.

Se si ha il desiderio di riuscire davvero ad abitare in quell’isola felice, bella ma anche funzionale, è fondamentale assicurarsi che dietro alla realizzazione di un sito internet ci sia uno studio consapevole e una guida esperta in grado di evitare gravi errori causati da altrettanto gravi mancanze. Uomo avvisato…

 

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Letto 593 volte Ultima modifica il Giovedì, 20 Ottobre 2016 07:26
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