Da tempo volevo fare alcune considerazioni sulle strategie di vendita che è possibile adottare nel marketing, e in modo più preciso su come decidere il prezzo di un prodotto/servizio.

In particolare, in questa prima parte dell’articolo, mi soffermerò sulla strada più facile nel decidere il prezzo di un prodotto servizio, quella che sembra anche geniale, ma che come vedremo può essere anche la più dannosa per il tuo business.

Il prezzo basso è una delle soluzioni più adottate per cercare di acquisire nuovi clienti, soprattutto in tempi difficili, di crisi, come sembrano essere quelli attuali.

Se visto in ottica di acquisire il cliente, farlo entrare in contatto con noi, e vendergli poi prodotti e servizi a costi più alti, allora utilizzare un prezzo basso è una scelta giusta, perché rendi facile il primo passo per il cliente verso di te.

Utilizzato in questo modo, il prezzo basso è uno “strumento di marketing” molto potente e deve essere utilizzato nell’ambito di una strategia di marketing e di una visione molto più ampia.

Il problema è che non viene utilizzato in quanto tale (cioè come semplice strumento da implementare insieme ad altre strategie di marketing) ma nella maggior parte dei casi come “la soluzione veloce” per cercare di migliorare la propria offerta, per cercare di essere più competitivi e per battere la concorrenza.

È la più veloce, certo ma è la migliore soluzione? O per essere più precisi, è una soluzione?

 

"Pensavo fosse Google invece era un calesse!" volendo parafrasare il titolo del film di Massimo Troisi del 1991.

Capita ormai sempre più spesso, da un paio d'anni in special modo, che qualcuno mi riferisca di chiamate da parte di Google in cui si illustra la possibilità di avere più visibilità tramite il pagamento di un canone mensile/annuale di qualche centinaio di euro. 

Ovviamente la preoccupazione nasce da un pensiero del tipo "ho a che fare con Google, se non pago questi sono grossi", per fortuna l'azienda di Mountain View è molto seria e protettiva nei confronti dei clienti e del proprio buon nome, ma sopratutto, no, non ha accumulato miliardi di dollari facendo telemarketing.

Ma allora cosa sono queste telefonate e sopratutto chi è che le fa?

Se hai un’azienda e ti sei rivolto, almeno una volta ad un grafico professionista, avrai avuto la richiesta, del tuo logo in formato vettoriale. In questo articolo ti spiego cosa si intende per grafica vettoriale, i suoi vantaggi e soprattutto a che cosa serve.

Innanzitutto, vettoriale può essere un’immagine in generale e non per forza un logo. Prima di spiegarti che cosa è il formato vettoriale devi sapere che esistono due tipologie di immagini digitali: Raster e Vettoriali.