In questo articolo affronteremo un tema importante ed urgente cercando di mantenerci nell’ottica di un’azienda che fa già o vuole fare Marketing rispettando la Normativa che a breve entrerà in vigore. Le informazioni contenute in questo e negli articoli a seguire non sono da intendersi equivalenti e valevoli quanto il consulto di un Legale o di un Consulente sulla Privacy, che vi invitiamo a contattare al più presto. Abbiamo raccolto tramite colleghi e consultazioni di esperti del settore le informazioni più attendibili sul tema.

Nell’articolo precedente abbiamo visto le basi del nuovo Regolamento sulla Protezione dei Dati Personali, più conosciuto come GDPR. Abbiamo introdotto la terminologia, i ruoli ma soprattutto cosa è considerato come Trattamento dei Dati Personali. Il 25 maggio è tra meno di 30 giorni, proseguiamo quindi a cercare di dare una risposta circa l’azione di adeguamento.

2. Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati

La Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati è forse uno degli argomenti più complessi del nuovo GDPR, infatti non la si deve considerare un’operazione da completare alla svelta prima del prossimo 25 maggio, ma come un sistema e un percorso che deve diventare parte integrante dell’attività ordinaria.

 

In questo articolo affronteremo un tema importante ed urgente cercando di mantenerci nell’ottica di un’azienda che fa già o vuole fare Marketing rispettando la Normativa che a breve entrerà in vigore. Le informazioni contenute in questo e negli articoli a seguire non sono da intendersi equivalenti e valevoli quanto il consulto di un Legale o di un Consulente sulla Privacy, che vi invitiamo a contattare al più presto. Abbiamo raccolto tramite colleghi e consultazioni di esperti del settore le informazioni più attendibili sul tema.

Le basi del GDPR

Il Regolamento Generale dell’Unione Europea sulla Protezione dei Dati Personali Ue 2016/679 (General Data Protection Regulation, conosciuto appunto come GDPR) è un regolamento che è stato emesso il 27 aprile 2016 dal Parlamento europeo ed entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo. Si tratta poi di una risposta, necessaria e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue. 

Ti sarà capitato mille volte: cerchi un prodotto su Amazon e poi questo stesso prodotto ti “perseguita” su altri siti, te lo ritrovi ad esempio su Facebook mentre scorri la Home oppure ti cade l’occhio sulla colonna di destra e in un piccolo riquadro lo trovi li ad attenderti.

Come è possibile? No, non si tratta di stalking, ma di una forma di pubblicità molto usata. Si chiama Remarketing, una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti in base alle loro precedenti azioni su Internet. 
Il Remarketing è un marketing comportamentale che ha lo scopo di intercettare i visitatori che sono interessati al brand (o al servizio), ma che ancora non hanno compiuto nessuna conversione e che, quindi, saranno più propensi a compierla.