04 Settembre

TheFerragnez: Il Matrimonio VIP ai tempi dei Social

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Ricalchiamo il titolo dell’articolo con il quale siamo andati in pausa estiva, ovvero quello su CR7, e ripartiamo carichi con una situazione simile. Abbiamo due volti noti, molto social, che ridefiniscono ampiamente i concetti del marketing a cui siamo abituati, che puntualmente cambia come cambia la nostra società.

Parliamo della Fashion Blogger Chiara Ferragni e di Fedez, che sono convolati a nozze qualche giorno fa, a reti (o meglio social) unificate, demolendo persino i dati Auditel, giusto per ribadire che metro di riferimento della popolarità non è più la TV.

Partiamo quindi facendo un breve identikit dei protagonisti per poi analizzare quello che questo evento ha significato in termini di marketing.

 

Chiara Ferragni e Fedez, l’Influencer e il Rapper

Gli influencer, più di ogni altra persona e personalità, esercitano ai livelli più alti una consapevole (o meno) costruzione della propria identità digitale, ovvero lavorano alla propria auto-rappresentazione online.  

Chiara Ferragni ha raggiunto il successo con il suo blog di moda, The Blonde Salad, ma ha raggiunto la notorietà grazie al suo account Instagram. Fedez, nome d’arte di Federico Lucia, è un cantante rapper famoso per le tante collaborazioni, in particolare con J-Ax con il quale ha anche un’etichetta discografica, che raggiunge il grande pubblico con la partecipazione come giudice di X-Factor, oltre ad essere già noto sui social per le frequenti liti con altri rapper e politici. Lei conta 14 milioni di follower su Instagram, circa la metà lui.

Dietro questa breve premessa però si nasconde un duro lavoro, perché non è oro tutto quel che luccica, e una precisa strategia. Lo ha dimostrato la Ferragni, che non si è limitata a diventare famosa, ma ha creato un’azienda che in pochi anni ha superato i 10 milioni di euro. Entrambi lavorano continuamente al proprio personal brand, tanto da diventare punto di riferimento per milioni di persone, tanto da riuscire a condizionarne lo stile di vita e quindi gli acquisti.

Ferragnez min

Potevano quindi le aziende farsi scappare 21 milioni di utenti, che in pratica fanno ciò che loro viene detto? È il principio d’imitazione, il voler essere come il proprio idolo, non a caso il messaggio della Ferragni è che si può essere alla moda cercando di salvaguardare le finanze, abbinando Dior a H&M, praticamente si è aggiudicata un pubblico in continuo aumento.

Ecco quindi che arriviamo ad un matrimonio che è una ghiotta occasione per le aziende in cerca di pubblicità e per quanto detto sopra, una visibilità di quelle che assicurano nuovi introiti.

Matrimonio Social, la fiera del Product Placement

Non c’è da meravigliarsi quindi, se chi ha fatto dei Social la propria fonte di guadagno, non vada ad utilizzarli anche nel giorno delle proprie nozze. Ricordiamo tra l’altro che la proposta è arrivata in diretta al concerto di Fedez a Verona, sul palco dell'Arena davanti al pubblico.

Un po' come nel reality di MTV in USA, The Kardashian in cui la famiglia della famosissima Kim, praticamente la regina dei social a livello mondiale, spiattellava la propria vita privata e non sembra un caso che l’hashtag #TheFerragnez faccia il verso ai pionieri di questa logica, che passa però dalla TV ai Social.

ferragnez commenti min

A proposito di matrimoni mediatici ricordiamo che i pionieri in casa nostra sono stati Ilary Blasi e Francesco Totti, che diedero l’esclusiva a Sky, al tempo i Social dovevano ancora esplodere, ma il concetto di Personal Brand era più che conosciuto.

La scelta dei novelli sposi di non passare dalla TV è stata più che sensata, nessun canale televisivo ha retto il confronto con le persone che hanno seguito attraverso i vari social l’evento.

Senza contare il fatto che tra i vari invitati c’erano vari/e influencer e youtuber, insomma Web Star con numeri di follower che superavano le centinaia di migliaia e telefono sempre in mano. A conti fatti questo matrimonio valeva oltre 25 milioni di followers.

Vediamo quindi un po' di numeri e i Marchi che hanno deciso di puntare su questo evento per farsi pubblicità.

Io Azienda prendo te Influencer…

Con dei numeri come questi è superfluo spiegare il motivo dietro le innumerevoli sponsorizzazioni dei brand che hanno preso parte in qualche modo a questo matrimonio. 

Nei giorni precedenti il matrimonio i più cari amici della coppia sono state due mascotte uguali in tutto e per tutto ai Ferragnez, disegnate dall’azienda di peluche Trudi, gli ospiti poi sono tutti arrivati a Noto su un volo Alitalia.

La coppia ha organizzato il viaggio degli ospiti fino a Noto, riservando un volo Alitalia partito dall'aeroporto di Linate. Display luminoso al check in, biglietto e gadget personalizzati con la scritta 'Ferragnez' (tra cui patatine Pringles, sapone liquido, una spilla e caramelle M&M's), un Gate tutto a disposizione. 

L'iniziativa però non è piaciuta al Codacons, che ha annunciato un esposto all'Enac ed è stato interrogato persino il Ministro dei Trasporti, ma la società, da parte sua, fa sapere che non si è trattato di una sponsorizzazione ma di un “accordo commerciale”: in pratica alla coppia è stato concesso l’affitto di un intero aereo di linea a condizione che la stessa avrebbe poi pubblicizzato il tutto sui social con foto e video. E non possiamo che dargli ragione.

ferragnez alitalia aereo di maio fedez ferragni matrimonio

C’è da immaginarsi che le più grandi aziende di moda si siano fatte in quattro per tentare di vestire gli sposi, le damigelle e gli ospiti. La scelta è ricaduta su Dior per Ferragni, Versace per lo sposo e Alberta Ferretti per le damigelle, ovvero i tre brandi maggiormente legati alla coppia per ragioni commerciali e d’immagine.

I numeri hanno ragione

Sulla carta, o meglio, sui social, sembrerebbe che tutto quello che era possibile monetizzare sia stato monetizzato, inclusi i pupazzetti personalizzati da Trudi e le decine di product placement piazzati qua e là come in qualsiasi serie tv o programma televisivo. E l’impressione è proprio quella di aver assistito a uno storytelling costruito ad hoc: la pubblicità è entrata nella vita di tutti i giorni tramite i social, colpendo lo spettatore nel momento di totale sospensione dell’incredulità – perché quella, fino a prova contraria, è vita vera – in cui abbassa la guardia tramite un processo d’immedesimazione degno di un trattato aristotelico.

ferragnez engagement min

Che piacciono o non piacciano, questi due ragazzi hanno conquistato un esercito di fan e bisogna accettare che l’attuale corso della società è la democratizzazione della fama, in un mondo iperconnesso in cui se trovi le persone a cui rivolgerti, se usi la testa, arrivi in cima.

Perchè in fondo se esistono gli influencer è perché c’è una moltitudine di persone che aspettano un messaggio specifico, che vorrebbero fare ciò che fa la persona che seguono, perché se sei ricco queste cose te le puoi comprare, ma se sei famoso te le regalano.

È il marketing più puro e semplice, dare e avere, in fondo l’importante è che se ne parli.

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Letto 403 volte Ultima modifica il Venerdì, 07 Settembre 2018 21:43
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