Entrare in contatto con il cliente per vendere e infine per fidelizzarlo al brand è il percorso ideale per chiunque si occupi di marketing. La lead generation, ne abbiamo parlato qui, infatti, è solo il primo passo per attivare il contatto, una vera sfida per assicurarsi un business di successo.

Come si costruisce questo cammino che parte dalla lead generation e arriva fino alla fidelizzazione e alla riattivazione del cliente?

Costruire Customer Journey finalizzate alla fidelizzazione richiede innanzitutto due elementi fondamentali: tecnologia e multicanalità.  Da un lato il Marketing Automation è l’asset a disposizione per automatizzare, semplificare e monitorare i processi legati alla costruzione di una journey map, dall'altro la multicanalità è invece la chiave di volta per interagire in maniera rilevante con gli utenti nei contesti che frequentautilizzando gli strumenti come email, sms, social e web, che il direct marketing ci mette a disposizione.

 

Ricalchiamo il titolo dell’articolo con il quale siamo andati in pausa estiva, ovvero quello su CR7, e ripartiamo carichi con una situazione simile. Abbiamo due volti noti, molto social, che ridefiniscono ampiamente i concetti del marketing a cui siamo abituati, che puntualmente cambia come cambia la nostra società.

Parliamo della Fashion Blogger Chiara Ferragni e di Fedez, che sono convolati a nozze qualche giorno fa, a reti (o meglio social) unificate, demolendo persino i dati Auditel, giusto per ribadire che metro di riferimento della popolarità non è più la TV.

Partiamo quindi facendo un breve identikit dei protagonisti per poi analizzare quello che questo evento ha significato in termini di marketing.

 

Il calcio è nato come un gioco, diventato poi uno sport e trasfigurato in entertainment, che va oltre le performance sportive del rettangolo verde e quindi come tale va vissuto senza retorica e senza rimpianti, che grazie all’intreccio inestricabile tra globalizzazione economica e progresso tecnologico ha infatti allargato oltre ogni immaginazione il campo da gioco, un tempo fisicamente circoscritto ai confini nazionali e agli stadi.

I club calcistici, trasformandosi in brand, sono diventati attori del circuito mediatico e si sono elevati al ruolo di media company, che attraverso il loro core business (la principale attività aziendale che ne determina il compito fondamentale preposto ai fini di creare un fatturato e un guadagno) producono contenuti puntando a due obiettivi:

  • Il successo sportivo;

  • La conquista dell’attenzione e della disponibilità di spesa di un pubblico sempre più vasto, che va al di là della cerchia dei tifosi “storici”;

Insomma il calcio è inserito fra i business esperienziali visto che si tratta di un momento di evasione a forte impatto emozionale, che coinvolge tutti gli strati sociali e che va dunque organizzato e venduto in quest’ottica per essere fruito in vari modi (allo stadio, alla TV o al computer).